«

»

Giu 25

Conoscere i vini: Vitigni bianchi più diffusi

Condividi su:

CHARDONNAY

Origine:
originario della Champagne e della Borgogna, è stato introdotto in Italia verso la metà del secolo scorso.

Zone:
In Italia è particolarmente diffuso in Trentino, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e in molte altre regioni italiane. Nel resto del Mondo, in Francia, in Portogallo, in Spagna, negli Stati Uniti, in Sud Africa, in Australia, in nuova Zelanda e in Ungheria.

Caratteristiche organolettiche del vino:
può dare degli ottimi vini da pasto, dal delicato e caratteristico profumo fruttato, dal sapore piacevolmente amarognolo, armonico, liscio o spumanti sia Champenois sia Charmat.

CORTESE

Origine:
non si sa, probabilmente indigeno della provincia di Alessandria e specialmente della zona di Novi Ligure. Dovrebbe comunque avere avuto coltivazione da lunga durata, infatti era già conosciuto fin dal sec. XVIII

Zone:
oggi è in espansione nel Monferrato piemontese ed in particolare nel sud Astigiano, nell’alto Monferrato e nelle zone di Gavi e Novi Ligure, storicamente più vecchie nella sua coltivazione.

Caratteristiche organolettiche del vino:
colore paglierino più o meno tenue con riflessi verdognoli; profumo delicato che ricorda la frutta secca; sapore secco, gradevole e di gusto fresco ed armonico.

FIANO

Origine:
è un antichissimo vitigno molto noto agli antichi latini. Il suo nome ha origine da “Apiena” o secondo altri da “Api” perché questi insetti sono attrattti dalla sua dolcezza.

Zone:
è molto diffuso nella provincia di Avellino e nella zona murgiosa della provincia di Bari e di Taranto, dove è stato importato due secoli fa.

Caratteristiche organolettiche del vino:
asciutto, fresco, di colore giallo paglierino sbiadito. Odore gradevole speciale. E’ un eccellente vino bianco da pesce. Si può servire da dessert se leggermente dolce.

Gewürztraminer

Origine:
Sembra che questo vitigno sia stato selezionato nel Palatinato (Germania). Fu introdotto in Francia (Alsazia) nel 1870.

Zone:
In Italia è presente in Alto Adige

Caratteristiche organolettiche del vino:
vino bianco con sfumature ramate, aromatico, speziato ed intenso. Al gusto si presenta secco, di buona alcolicità e struttura.

Greco di Tufo

Origine:
è un antichissimo vitigno nobile. La sua coltivazione, nota fin dai primordi di Roma, avveniva sui fianche del Vesuvio. Deriverebbe dalla Aminea Gemella, pregevolissima famiglia di viti descritta dai geologi latini.

Zone:
ha la sua massima diffusione ed importanza nella provincia di Avellino. E’ coltivato anche in quella di Benevento, di Napoli e in alcune province pugliesi.

Caratteristiche organolettiche del vino:
gradevolissimo, di un bel colore giallo dorato con profumo intenso, sapido non molto ricco di corpo. E’ un ottimo vino che può essere usato come dessert se reso spumante.

Moscato Bianco

Origine:
gruppo di vitigni che ha origine antichissima nel bacino orientale del Mediterraneo.

Zone:
soprattutto in Piemonte

Caratteristiche organolettiche del vino:
colore paglierino o giallo dorato, profumo fragrante e aromatico, sapore dolce, caratteristico.

MOSCATO GIALLO

Origine:
vitigno tipico delle regioni a clima mediterraneo. Sembra essere stato introdotto in Europa nel XVII secolo.

Zone:
in Italia lo si trova coltivato in alcune località del Trentino Alto Adige, dei Colli Euganei e della Sicilia. Nel resto del mondo, in Austria, Germania, Svizzera, Spagna, Portogallo, Grecia, Cipro, California, Sudafrica, Australia e Cile.

Caratteristiche organolettiche del vino:
vino da dessert, di colore dorato chiaro, con gradevole aroma e sapore moscato.

Müller Thurgau

Origine:
il vitigno in oggetto è stato ottenuto intorno al 1880, come prodotto d’incrocio tra il Riesling renano e il Sylvaner, dal Dr. Hermann Muller. Introdotto in Trentino Alto Adige, si diffuse presso diversi viticoltori qualificati.

Zone:
in Italia è particolarmente diffuso nelle province di Trento e Bolzano. Nel resto del mondo in Germania, Austria, Svizzera, Inghilterra e Belgio.

Caratteristiche organolettiche del vino:
vino con profumo intenso e gradevole, di sapore vellutato armonico e leggermente aromatico

Picolit

Origine:
è coltivato nel Friuli da oltre due secoli. Nel passato lo si trovava sulle colline del Trevigiano. Il suo nome deriva dalle piccole dimensioni dei grappoli e degli acini.

Zone:
prevalentemente le province di Udine e Gorizia

Caratteristiche organolettiche del vino:
ottimo vino da dessert di colore paglierino carico, delicatamente profumato, alcolico, spesso amabile armonico.

Pinot

Origine:
ha avuto origine in Francia in tempi molto antichi,addirittura si potrebbe definire “vitigno arcaico”, conosciuto sin dai tempi dei romani, si è diffuso in Italia e particolarmente nel Veneto e in Alto Adige.

Zone:
in Italia è diffuso un po’ ovunque, ma particolarmente in Trentino Alto Adige, Lombardia, Veneto e Friuli. Nel resto del Mondo, in Francia, in Germania, in Cile, in California, in Austria, in Ungheria, in Jugoslavia e in Cecoslovacchia.

Caratteristiche organolettiche del vino:
vino di colore paglierino, profumato, di sapore asciutto, vellutato, corposo, giustamente acido, armonico.

Pinot grigio

Origine:
ha avuto origine in Francia in tempi molto antichi; addirittura si potrebbe definire “vitigno arcaico”, conosciuto sin dai tempi dei romani.

Zone:
in Italia prevalentemente nelle Tre Venezie, nel resto del mondo in Francia, Germania, Svizzera, Ungheria e Lussemburgo.

Caratteristiche organolettiche del vino:
vino di colore dorato chiaro, con leggero profumo; sapore asciutto, abbastanza alcolico, di giusta acidità e corpo.

Prosecco

Origine:
autorevoli studiosi sostengono l’esistenza di un Prosecco fin dai tempi dei Romani dove il vitigno è tuttora presente e denominato Gleba. Da qui si sarebbe spinto verso occidente fino ai Colli Euganei dove sarebbe diventato Serpina.

Zone:
è particolarmente diffuso in provincia di Treviso.

Caratteristiche organolettiche del vino:
si preparano due tipi di vino: uno tranquillo, asciutto da pesce ed uno frizzante o spumante. Ha un colore giallo chiaro o paglierino, profumo gradevole, fruttato, sapore asciutto gradevolmente amarognolo, poco di corpo, da consumarsi giovane.

Sauvignon

Origine:
introdotto in Italia nel secolo scorso, dal Bordolese (Francia), dove si ottengono i famosi Sauternes dalle stesse uve attaccate dalla muffa nobile, universalmente conosciuti con il nome di quel paese.

Zone:
in Italia è coltivato in diverse zone vinicole, in particolare in Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia, Lombardia. Nel resto del mondo in Francia, Spagna, Ungheria, Cecoslovacchia, Romania, Russia, Australia, Nuova Zelanda, Sud Africa, Cile, California, Argentina e Brasile.

Caratteristiche organolettiche del vino:
dà un vino bianco fine da pasto, delicatamente profumato, di sapore asciutto, leggermente aromatico, caldo, di corpo, vellutato, delicato e caratteristico.

Sylvaner

Origine:
questo vitigno ha origini austriache.

Zone:
in Italia è coltivato in Friuli, Veneto e Trentino Alto Adige. Nel resto del mondo in Francia (Alsazia), Germania, Svizzera, Jugoslavia, Ungheria, Russia, California e naturalmente in Austria.

Caratteristiche organolettiche del vino:
vino bianco di colore poco intenso, con riflessi verdi e leggero bouquet. Di gusto secco, buona acidità, sufficiente di corpo.

Trebbiano

Origine:
Questo vitigno sembra originario della zona di Roma e fa parte della gran famiglia dei Trebbiani, nome che secondo alcuni autori deriverebbe dal latino “Trebulanum”.

Zone:
è prevalentemente coltivato nel Lazio, nelle Marche, in Toscana e in Francia (Provenza). Con il nome di Ugni Blanc viene coltivato in Bulgaria, Grecia, Messico, California, Brasile, Argentina, Urugay, Australia e Africa del Sud.

Caratteristiche organolettiche del vino:
colore giallo dorato, di buona fragranza vinosa, più o meno tannico.

Verdicchio

Origine:
l’origine è sconosciuta, anche se sembra assimilabile all’Uva aminea.
E’ coltivato da tempi remoti nelle Marche, dove costituisce uno dei vitigni più pregiati e da dove, probabilmente, si è diffuso in altre regioni italiane.

Zone:
è molto diffuso nelle Marche, Lazio e Umbria.

Caratteristiche organolettiche del vino:
qualità elevata; dà un vino di colore paglierino tenue o verdolino, fragrante, di sapore armonico e gradevolmente amarognolo.

Verduzzo friulano

Origine:
è citato dall’Acerbi nel 1825 tra le “viti friulane de’contorni di Udine”

Zone:
nella provincia di Udine e, limitatamente, nelle provincie di Pordenone e Gorizia.

Caratteristiche organolettiche del vino:
esiste il tipo di vino secco (vino bianco comune) e quello dolce (vino da dessert Ramaldolo), di colore giallo dorato, carico, di gradevole fragranza, molto fruttato tannico e di corpo.

Vernaccia di Oristano

Origine:
secondo una leggenda popolare questo vitigno si originò spontaneamente nella valle del Tirso. Secondo altri sarebbe stato importato dall’Oriente nel periodo della denominazione romana. Altri ancora sono convinti che sia giunto dalla Spagna (XIV secolo)

Zone:
è particolarmente diffuso in Sardegna

Caratteristiche organolettiche del vino:
vino di colore giallo-ambra a volte con riflessi verdognoli, profumo etereo, sapore delicato, generalmente amarognolo, asciutto, tonico.

Vernaccia di San Gimignano

Origine:
questo vitigno fa parte del grande gruppo delle Vernacce.

Zone:
si coltiva in Toscana, in Umbria e in misura minore nel Lazio e nelle Marche

Caratteristiche organolettiche del vino:
buona qualità; vino di colore giallo dorato chiaro, fresco, armonico, con tipico sapore amarognolo e profumo fine e penetrante, specie se è invecchiato

Lascia un commento

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com