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Giu 25

Gli oli alimentari, conoscerli per utilizzarli al meglio

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OLIO DI MAIS:
Elevato contenuto di acidi grassi, lo rende indicato per la cottura e a crudo fa meno male.

OLIO DI ARACHIDI:
Grazie alla composizione chimica simile a quello dell’olio oliva resiste bene al calore ed è adatto x friggere . Il sapore e il profumo piuttosto delicati

OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA:
Ha precise azioni disinfiammanti, emollienti, protettive e di stimolo. E’ indicato sia per la facile digeribilità poiché stimola le secrezioni gastronomiche predisponendo l’organismo ad una migliore digestione.

OLIO DI VINACCIOLI:
Si estrae dai semi dell’uva dopo la vinificazione, da al sapore un po’ acre si consuma preferibilmente crudo anche se abbastanza stabile al calore.

OLIO DI SOIA:
E’ l’olio più usato come condimento per preparare margarine si consuma solo a crudo perché brucia velocemente, di facile ossidazione si conserva in frigorifero.

OLIO DI RISO:
Ottenuto dal germe di riso, ha il gusto neutro e si usa al crudo in piatti delicati. Simile all’olio di mais pare che diminuisca il colesterolo nel sangue.

OLIO DI NOCCIOLE:
Poco acido ricco di vitamina E dal dolce retrogusto di nocciola è buono per condire verdure crude e per cucinare. Di largo impiego anche in pasticceria.

OLIO DI SESAMO:
Dal vago gusto di noce è molto usato nelle cucine orientali per cuocere e per condire. Ricco di minerali è un ottimo ricostituente, si conserva a lungo senza diventare rancido.

Punto di fumo degli oli: quando si preparano i sughi poniamo la massima attenzione alla temperatura degli oli.

Olio d’oliva: 180°
Olio di arachidi: 210/220°
Olio di mais: 180°

Attenzione: se l’olio raggiunge questo punto è vivamente consigliato sostituirlo.

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