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Giu 25

La nostra alimentazione alla base della nostra salute, con o senza glutine

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Ricordate che l’alimentazione senza glutine non è solo un limite o una rinuncia continua, come potrebbe sembrare, ci sono infatti tanti alimenti privi di glutine che da sempre fanno parte dell’alimentazione mediterranea e che possono essere un valido spunto per piatti semplici e particolari per tutti, celiaci e non.

Con un po’ di fantasia e creatività ognuno di noi potrà inventare piatti senza glutine buoni e uguali per tutti, come risotti, patate, polenta, legumi.

3 piccoli accorgimenti…ma di grande utilità:

Mangiare lentamente a piccoli bocconi
(occorrono ALMENO 20 min. per consumare un pasto)
Non fare MAI mancare la verdura a tavola in razioni abbondanti.

Fare attività fisica o comunque movimento ogni giorno:
è sufficiente una passeggiata a passo veloce di ALMENO 20-30 minuti

L’alimentazione giornaliera dovrebbe essere suddivisa in ALMENO 3 pasti principali:
COLAZIONE, PRANZO, CENA. A questi vanno aggiunti 2 spuntini (metà mattino, pomeriggio).

E’ inoltre molto importante distribuire bene gli alimenti, teniamo quindi d’occhio le frequenze settimanali.

Si consiglia, nel corso della settimana, di condire i primi piatti nel modo seguente:

ALMENO
2 volte a settimana con verdure di stagione
2 volte a settimana con pesce (fresco o surgelato)
1 volta a settimana con legumi (in questo caso pasta+legumi costituiscono un “piatto unico”)
2 volte a settimana sostituire la pasta o il riso con legumi (ceci, fagioli, lenticchie…) o cereali (orzo, farro, polenta…)
I secondi piatti possono essere variati nel modo seguente:

ALMENO
4 volte a settimana PESCE (fresco o surgelato)
3 volte a settimana CARNE MAGRA (pollo, vitello, coniglio, tacchino..)
1-2 volte a settimana con 2 uova

NON PIU’ di
1-2 volte a settimana FORMAGGI

NON PIU’ di
1-2 volte a settimana AFFETTATI (prosciutto crudo magro, prosciutto cotto magro, speck, lonzino magro)

Un ultimo avvertimento: ATTENZIONE AI CONDIMENTI
Evitare i grassi di origine animale: lardo, strutto, burro. E’ preferibile consumare olio extra vergine di oliva nella quantità di 120 gr a persona in una settimana.

La dieta con la pasta ? Ebbe si !

100 gr di pasta contengono circa 350 Kcal.

Basta condirli con 1 o 2 cucchiai di olio d’oliva a crudo e qualche vegetale cotto al vapore (optional) ed ecco un bel pranzo che non lascia a bocca asciutta e a stomaco vuoto (e nemmeno con la pancia sporgente).

Io ormai mangio pasta a pranzo e a cena senza danni per la linea.

E’ la carrettata di condimenti che ci mettiamo sopra che ingrassa, non la pasta in sé.

Provate e fatemi sapere,
Davide D’Arcamo

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