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Nov 24

Cambiano le regole della prevenzione della carie in Pediatria: per il fluoro meglio il dentifricio

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Roma, 22 novembre 2013 – «Una vera rivoluzione nel campo della prevenzione della carie»: così il professor Giuseppe Marzo, Presidente della Società Italiana di Odontoiatria Infantile (S.I.O.I.), commenta la presentazione delle nuove Linee Guida per la promozione della salute orale in età evolutiva (0-16 anni), che privilegiano l’impiego topico del Fluoro rispetto alla somministrazione sistemica.
«Queste nuove Linee Guida – continua il professor Giuseppe Marzo intervenendo a margine del 17° Congresso Nazionale della S.I.O.I. in corso a Roma – rappresentano un cambiamento nella strategia di prevenzione della carie e nella somministrazione del Fluoro e centrano il nostro obiettivo, che è quello di allinearsi allo standard d’eccellenza dei Paesi scientificamente più avanzati: le evidenze scientifiche hanno infatti dimostrato che l’unico Fluoro utile è quello che arriva a contatto con la superficie dei denti».
Le nuove Linee Guida, recepite dal Ministero della Salute e approvate dal Consiglio Superiore di Sanità lo scorso 12 novembre, grazie al lavoro di un pool di esperti tra cui i rappresentanti della S.I.O.I., hanno ridimensionato notevolmente l’indicazione all’uso sistemico del Fluoro, dando risalto alla qualità e all’efficacia superiore della forma di somministrazione topica sia domiciliare sia professionale.
Il Fluoro viene tutt’ora considerato il presidio più importante per la prevenzione della carie. Fino ad oggi era prevalentemente consigliato con somministrazione per via sistemica sotto forma di gocce o compresse a partire dai sei mesi di età. Le nuove Linee Guida dimostrano invece la maggiore efficacia del Fluoro a contatto diretto delle superfici dentali attraverso l’uso di dentifrici fluorati o di gel ad alta concentrazione di fluoro, applicato con apposite mascherine.
Secondo le nuove Linee Guida, inoltre, le concentrazioni di Fluoro per uso topico devono essere variabili e rapportate all’età e alla suscettibilità alla carie del singolo bambino. «I piccoli di solito ingoiano il dentifricio – sottolinea il professor Marzo – è quindi importante per la loro salute che essi utilizzino un prodotto a basso contenuto di Fluoro».
In base ai dati raccolti dal Ministero della Salute nel 2008 e confermati nel 2011 la prevalenza della patologia cariosa interessa circa il 22% dei bambini di 4 anni e il 44% dei bambini di 12 anni. Le evidenze scientifiche suggeriscono che, per una corretta prevenzione della salute dei denti, è opportuno cominciare a sottoporre i bambini alle periodiche visite odontoiatriche di controllo fin dall’età di tre anni, senza aspettare la caduta dei denti da latte.
Oltre alle nuove Linee Guida, che rappresentano il focus del 17° Congresso Nazionale della S.I.O.I., Società scientifica costituita nel 1956 che oggi conta su più di 1.100 membri, sono stati discussi altri temi di attualità, come la gestione delle emergenze e dei traumi dentali nello sport e le nuove tecniche di controllo del dolore e dello stress operatorio con tecniche avanzate di sedazione cosciente e anestesia indolore computerizzata.

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